Sono comunemente chiamati con il nome inglese di flares, per noi semplicemente brillamenti, e si manifestano come degli improvvisi bagliori che avvengono sulla superficie di una stella. I fenomeni che avvengono sul Sole si osservano generalmente in prossimità delle macchie solari dove i campi magnetici sono robusti e tumultuosi. Qui i brillamenti sono caratterizzati da eruzioni improvvise di materia ed energia (la cui intensità è pari a decine di milioni di bombe atomiche) tali da generare un rilascio di radiazioni in tutto lo spettro elettromagnetico: dalle onde radio ai raggi X e Gamma.
Per avere un’idea della grandezza che possono assumere i flares, ecco un’immagine di fonte NASA/SOHO che mostra più di ogni parola il rapporto dimensionale con il nostro Pianeta Continua a leggere…






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